Jamaican Roads – “Church Mary and the Mouse”: una poesia di Jenny Mitchell

Vi proponiamo una delle otto poesie di Jenny Mitchell uscite sul n.21 di Versodove, con la traduzione di Giorgia Sensi.

 

Church Mary and the Mouse

 

It wouldn’t be so hard to live now

that she’s free. It’s just she’s in such pain

and this might be the final time she lies

down on the pallet, thin as she’s become.

 

There’s no one in the shack with her

expect the mouse inside her throat:

a faint, persistent ache that crawls

out of her heart at night.

 

Is this the way death feels? Confused,

she looks up at the ceiling as the mouse

begins to run in her again. How did the little

creature find its way inside and live?

 

It seems to want to change her as it

scurries up and down, digging for the words

she never had the right to use when

forced to work out in the fields.

 

Words like ‘Love’ and ‘Yes’ and ‘Peace’.

Then just before she takes her final breath,

the mouse digs up the words she longed to say

the most: ‘Father, I am coming home to you.’

 

Church Mary e il topo

 

Non sarebbe così dura la vita ora

che è libera. Ma il dolore è tanto forte

e potrebbe essere l’ultima volta per lei

su questo giaciglio, tanto magra è.

 

Non c’è nessuno nella baracca con lei

tranne il topo che ha in gola:

un dolore debole, persistente, che le striscia

fuori dal cuore di notte.

 

È così che si sente la morte? Confusa,

alza gli occhi al soffitto mentre il topo

ricomincia a correrle dentro. Come ha fatto

quel topolino a entrare in lei e vivere?

 

Sembra che la voglia cambiare mentre

corre su e giù, e dissotterra parole

che lei non ebbe mai diritto di usare,

quand’era costretta a lavorare nei campi.

 

Parole come ‘Amore’ e ‘Sì’ e ‘Pace’.

Un attimo prima che lei esali l’ultimo respiro,

il topo dissotterra le parole che più di tutte

lei desiderava dire: ‘Padre, torno a casa da te’.

 

Jenny Mitchell è nata a Londra da famiglia di origine giamaicana: autrice di ricerche sullo schiavismo britannico oltreoceano, ha lavorato col British Museum e il Sindacato Nazionale degli Insegnanti a un progetto sul retaggio della schiavitù. Sue poesie sono apparse in diverse antologie, cartacee e online: MAMSIE: Studies in the Maternal (Birbeck); BlazeVOX 18; Dodo Modern Poets, The Writer’s Cafè Magazine Forum e Interno Poesia, in Italia. Le poesie The Blacklsappers, sono state messe in scena per BBC 2, e il suo dramma radiofonico English Rose è stato trasmesso da BBC Radio 4. Scrive su “The Guardian” e “The Observer”.

 

Foto di Tiziana Cera Rosco apparsa sul n.21 di Versodove.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: